Text original publicat per No es época para tontos.
Il 1º giugno 1996, nel Principato di Monaco, si svolse una cerimonia che, secondo i documenti analizzati in questa inchiesta, segnò la fondazione di una giurisdizione massonica destinata ad Andorra. Non fu una riunione informale né un tentativo fallito, ma una consacrazione sostenuta da una carta patente, da autorità rituali, da rappresentanti andorrani e da importanti personalità internazionali.
Il documentario ricostruisce il ruolo di Llorenç Lluell, Josep Guirao, Lluís Bernabé, Elvio Sciubba, Giancarlo Simonetti, Arnold Herman, Douglas Lemons, Raoul L. Mattei e C. Fred Kleinknecht III, mostrando la dimensione internazionale di un’operazione collegata a Washington, California, Francia e Italia.
L’inchiesta chiarisce inoltre la distinzione fondamentale tra consacrazione e riconoscimento: Monaco rappresentò l’atto fondativo, mentre Tulsa divenne successivamente la battaglia diplomatica per il riconoscimento. I conflitti territoriali e istituzionali successivi non potevano cancellare la carta patente, le firme né la cerimonia già celebrata.
Monaco non tentò di fondare la massoneria andorrana. Monaco la fondò. Ciò che venne dopo fu la lotta per decidere chi avrebbe controllato il riconoscimento, le istituzioni e la memoria storica.


